mercoledì 30 maggio 2012
Il poeta dell'obiettivo: Robert Doisneau.
martedì 6 marzo 2012
lunedì 5 marzo 2012
Orani-Usa andata e ritorno: Nivola.

In occasione dei 100 dalla nascita di Costantino Nivola, dal 23 febbraio al 10 aprile, all'ambasciata italiana di Washington è stata montata l'esposizione 'Costantino Nivola: 100 years of creativity'.
Negli Stati Uniti all'inizio degli anni '40 l'artista sardo, originario di Orani (Nu), partecipa alle prime esposizioni importanti del suo percorso artistico.
Nonostante la sua formazione newyorkese e i tanti anni passati in America, nell’arte di Nivola non è difficile scorgere il legame molto forte con la sua terra d’origine, soprattutto in queste figure femminili che ci ricordano la grande dea madre tipica della cultura mediterranea e simbolo di tutta l’opera artistica di Nivola.
martedì 7 febbraio 2012
La M en la mano de Tàpies

Muore oggi Antoni Tàpies, uno dei maggiori esponenti dell'informale spagnolo o meglio CATALANO come lo stesso Antoni avrebbe preferito.
sabato 4 febbraio 2012
mercoledì 11 gennaio 2012
La Déesse

Roland Barthes
Miti d’oggi, 1957
Credo che oggi l’automobile sia l’equivalente abbastanza esatto delle grandi cattedrali gotiche: voglio dire una grande creazione d’epoca, concepita appassionatamente da artisti ignoti, consumata nella sua immagine, se non nel suo uso, da tutto un popolo che si appropria con essa di un oggetto perfettamente magico.
La nuova Citröen cade manifestamente dal cielo nella misura in cui si presenta da principio come un oggetto superlativo. Non bisogna dimenticare che l’oggetto è il miglior portatore del soprannaturale: c’è facilmente nell’oggetto una perfezione e insieme un’assenza di origine, una chiusura e una brillantezza, una trasformazione della vita in materia (la materia è assai più magica della vita), e per dir tutto un silenzio che appartiene all’ordine del meravilgioso. La Déesse ha tutti i caratteri (almeno il pubblico sta cominciando ad attribuirglieli unanimamente) di uno di quegli oggetti discesi da un altro universo che hanno alimentato la neomania del Settecento e quela della nostra fantascienza: la Déesse è anzitutto un nuovo Nautilus.
Il testo è un brano antologico tratto da Storia della Bellezza a cura di Umberto Eco, Bompiani 2004. (pag. 398)



